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Il trattamento SPA con Ozonoterapia.

Il benessere dei nostri amici è un argomento che abbiamo particolarmente a cuore, ciò porta ad un inevitabile voglia di informarsi che accende la nostra curiosità, ed è per questo che è doveroso parlare di uno strumento innovativo, finalizzato al miglioramento della qualità della vita del nostro Fido (oltre che ad un fattore estetico).

Stiamo parlando del trattamento SPA con ozonoterapia.

Cos’è?

L’ozonoterapia è un trattamento che si fa in vasca con l'ausilio di ossigeno e azoto. Il cane viene sistemato in un APPOSITA VASCA, che si riempirà fino ad immergerlo più o meno al livello alla base del collo, mediante un apposito strumentario vengono poi somministrati, a dosi preimpostate, l'ossigeno, l'azoto, e gli olii essenziali adeguati al trattamento desiderato.

L’ozono e l’ossigeno sono noti già da tempo per le loro proprietà disinfettanti e di rigenerazione cellulare , in questo modo agiranno durante la “posa" del nostro amico, con l'ausilio di altri prodotti specifici.

A cosa serve?

Oltre che per motivi estetici e di relax il trattamento ha i seguenti vantaggi:

  • Stimola i processi di rigenerazione dei tessuti.
  • Stimola i processi di cicatrizzazione.
  • Agisce come potente antibatterico e ha proprietà antinfiammatorie.
  • Funge da co-terapia per prevenire problemi dermatologici, quali ad esempio: piodermiti, dermatiti, malassezie, irritazioni cutanee, seborree, arrossamenti, pruriti e forfore.
  • Aiuta a prevenire problemi come: reumatismi, artrosi, disturbi circolatori, problemi muscolari, stress e stanchezza ( cani sportivi).
  • Inoltre è un efficace trattamento contro i cattivi odori.

 

Ha controindicazioni?

Assolutamente NO!

I trattamenti di ozonoterapia sono eseguiti con prodotti di qualità totalmente naturali, come argilla, oli essenziali ed essenze arboree medicali, quindi non hanno controindicazioni neanche per i soggetti più sensibili o di età avanzata.

A chi è rivolta?

A cani e gatti di qualsiasi età e taglia.

Non è (solo) un prodotto di bellezza, ma aiuta a migliorare i tenore di vita del tuo amico (e quindi anche il tuo).

Allora cosa aspetti?? Tutti a fare il bagno !!!!!

 

 

Pubblicato in Sanitaria

Gli arricchimenti ambientali del gatto.

Da sempre le relazioni coi nostri Pet sono segnate da amore incondizionato per loro.

Ce ne occupiamo a 360°: scegliamo i migliori prodotti alimentari per loro, gli garantiamo un ottimo stato igienico sanitario, li portiamo in toelettatura e dal veterinario, cercando di appagare al meglio i loro bisogni, garantendogli amore e benessere. Tutto questo è magnifico e lodevole, ma quando si parla di benessere, spesso, li pensiamo più come dei piccoli umani e cerchiamo di appagare i loro bisogni sulla base di questo presupposto.

Pensando in questo modo non godiamo pienamente della bellezza del diverso, e piuttosto che incuriosirci e aprire le magiche porte del mondo animale con la percezione tipica dei bambini, vivendolo come un momento di arricchimento e scoperta per entrambi, ci ritroviamo il più delle volte, ad interrogarci sul perché il nostro Amico/a distrugge i tappeti di casa, rovista nella pattumiera, graffia i mobili o fa pipì dopo un cambio lenzuola, tutto questo è incomprensibile e irrispettoso (per noi umani!!!)

Forse a prima vista lo è, ma la prospettiva cambia se ci mettiamo dal loro punto di vista, basta farsi alcune domande: Chi sono? Come vivrebbero in natura? Da chi discendono? 

Queste domande ci danno parecchi spunti di riflessione, ed è per questo che di seguito daremo qualche dritta su come migliorare la gestione in casa e di conseguenza la qualità della vita del nostro Micio/a.

Partiamo sempre dal presupposto di quale sarebbe il loro comportamento in natura:

  • I gatti sono predatori solitari e spendono gran parte della loro giornata scrutando l'ambiente per le possibilità di caccia. Hanno bisogno di proteggersi dai pericoli percepiti, che comprendono persone o ambiente non familiare.
  • Sono animali territoriali e si sentono minacciati se il loro territorio è invaso da soggetti estranei.
  • Hanno udito e olfatto estremamente sviluppati, perciò non gradiscono i rumori forti e nuovi, a cui noi non diamo neanche peso.
  • Emettono specifiche vocalizzazioni e assumono posture non fisiologiche quando sono in stato di stress.

Sulla base di queste affermazioni possono essere utili in casa:

  • Una tana che rappresenterà la loro base sicura, un luogo esclusivo, dove potersi ritirare in qualsiasi momento e per qualsiasi motivazione, preferibilmente rialzata e non particolarmente grande.
  • Ogni gatto deve avere delle risorse esclusive, alle quali accedere quando riterrà opportuno, tali risorse comprendono: postazioni cibo (preferibilmente in alto), zona lettiera, e i tiragraffi ( di fondamentale importanza) in questo modo li aiuteremo a minimizzare i livelli di stress e competizione e miglioriamo la qualità della loro vita, avvicinandoli a quelli che sono i loro bisogni in natura.
  • Il gioco è fondamentale per i nostri mici, ricordiamoci il loro istinto predatorio, quindi cerchiamo di rievocarlo con palline pazze ripiene di cibo, bacchette con topini pronti a scappare o giochi interattivi vari, cosicché aumenteremo il loro grado di benessere e noi stessi ci accrediteremo ai loro occhi, mitizzando il nostro rapporto. Sono sempre consigliate (per il benessere di entrambi) le manipolazioni, i gatti adorano strusciarsi addosso a noi, rilasciano dei feromoni appaganti, amano “fare la pasta” sulle nostre gambe mentre guardiamo la TV, e vogliono spesso essere accarezzati. Non priviamoci di questi momenti e impariamo a viverli in modo appropriato e consapevole. Tutto questo migliorerà la vita ad entrambi e sarà un passo in avanti verso la felicità.
  • Per gatti particolarmente territoriali e nervosi possono aiutare i feromoni naturali che si trovano in commercio, agiscono sul sistema olfattivo e neuroendocrino del gatto aiutandolo a minimizzare lo stress in presenza di fattori critici (altri animali, detergenti profumati non graditi, cambio di disposizione mobilia).
  • Infine, in fase di socializzazione, date al gatto i suoi tempi, sarà lui a decidere quando e come avvicinarsi ad un ospite umano o non umano che sia. Non forzate mai la mano.

Affrontare correttamente il problema delle risorse ambientali è fondamentale per il benessere del vostro gatto, e avere presente queste semplici dritte ci potrà aiutare molto in momenti di criticità.

E allora??? Cosa aspetti??? Le magiche porte del mondo felino si stanno aprendo anche per te.

La profilassi antiparassitaria nel gatto.

Esistono vari tipi di parassiti che colpiscono i gatti creando fastidi e infezioni. Pochi sono trasmissibili all’uomo. I gatti che vivono in appartamento sono meno soggetti anche se non esenti, mentre quelli che vivono in semilibertà devono sottoporsi sempre a trattamenti preventivi regolari. In via preventiva è utile consultare il veterinario.

Pulci.

I principali parassiti esterni o della pelle del gatto sono le pulci. Oltre a provocargli un forte prurito possono causare una fastidiosa dermatite allergica e a volte anche forme gravi di anemia. Qualora si noti il gatto grattarsi fino a formare croste e chiazze senza pelo può significare che l'animale è infestato e morso dalle pulci.

Le pulci lasciano sul mantello del pelo residui neri e lucidi di sporco, quindi pettinando il gatto con l’apposito pettine si può notare subito se cadono residui neri. 

Soprattutto con l’avvicinarsi della primavera è consigliabile procedere con la profilassi antiparassitaria anche se il gatto vive in appartamento. Infatti non viene scongiurato il rischio di essere infestato da pulci che possono attaccarsi anche sotto le suola delle scarpe e quindi essere portate in casa accidentalmente dal proprietario.

Non bisogna pensare che le pulci colpiscano soltanto nelle stagioni calde. Infatti a causa del riscaldamento presente nelle case anche nei mesi invernali possono trovare un habitat perfetto. Per questa ragione è bene procedere con l’utilizzo di prodotti specifici per tutto l’anno, in modo da ridurre anche  il rischio di uova nell’ambiente. Quando si nota che le pulci hanno già infestato il gatto, se non lo si è ancora fatto, è bene procedere con l’applicazione di un prodotto antiparassitario sul pelo del gatto e disinfestare la casa. È bene ricordare che le pulci attaccano anche l’uomo quindi è necessario disinfettare l’appartamento più di frequente, facendo particolare attenzione alle zone dove il gatto passa più tempo, come cucce, lettiere, divani.

Acari dell’orecchio.

Sono parassiti spesso ereditati dalla madre o presi dal contatto con altri gatti. Si diffondono di più nei cucciolo e gatti che vivono all’aperto e sono facilmente identificabili essendo visibili ad occhio nudo. Le orecchie con acari si notano perché presentano residui sabbiosi e macchie scure all’interno dell’orecchio del gatto. Inoltre l’animale tende a scuotere la testa e a grattarsi con il rischio di provocare infiammazioni ed eventuali reazioni allergiche.

Zecche.

Cadono da altri animali depositandosi nell’erba o sui tappeti. Le zecche sono piccoli e si nutrono di sangue. Qualora si noti una zecca presente sul gatto si deve rimuoverla con una pinzetta afferrandola vicino alla pelle (fatelo fare ad un soggetto competente) e togliendola con un movimento rotatorio per evitare che la testa resti infilata nella pelle (è indispensabile una visita dal veterinario).

Pidocchi.

Non colpiscono l’essere umano e sono simili alle pulci. Provocano prurito e possono generare infezioni. Non è detto che un prodotto contro le pulci protegga anche dai pidocchi. Meglio chiedere al veterinario o al negozio di fiducia.

Come combatterle?

Esistono diverse tipologie di antiparassitari, tra cui:

  • Frontline e Frontline Combo: spot on a base di fipronil, esiste in taglia da gattino piccolo e da gatto adulto. Viene applicato sulla nuca e protegge contro pulci, zecche e pidocchi.
  • Frontline spray: comodo da utilizzare nei gattini perché si evitano sovra dosaggi, diventa ostico da applicare sul gatto adulto. Funziona contro pulci, zecche e pidocchi.
  • Advantage: spot on a base di imidacloprid, esiste in due formulazione a seconda del peso del gatto. Funziona solamente contro le pulci, per cui è utilizzato nei gatti che non escono molto di casa.
  • Advocate: spot on a base di imidacloprid e moxidectina. Funziona contro pulci, acari dell’orecchio, nella prevenzione alla dirofilariosi e ai parassiti gastrointestinali.
  • Seresto collare: collare (imidacloprid+flumetrina) che esiste in versione cane e gatto, utile contro le pulci e le zecche.
  • Pi Guard spray e spot on: a base di olio di Neem, è un repellente naturale, utile nei gatti che non tollerano altri antiparassitari (ipersensibilità cutanea, allergie).

 

Va ricordato che gli spot on vanno applicati tra la scapole e lungo la colonna vertebrale e che gli spray vanno nebulizzati, in base al peso, su tutto il corpo del gatto (può essere utile usare dei guanti per massaggiare il prodotto sul gatto).

Alcune dritte:

  • Non usare advantix sul proprio gatto (come specificato sul bugiardino).
  • Applicarlo 1 o 2 giorni prima o dopo il bagnetto.
  • Non aspettare più di un mese tra un applicazione e l’altra.
  • Se si hanno più gatti separarli per non farli leccare a vicenda (così facendo si leccheranno via l’antiparassitario a vicenda).

 

 

 

 

Pubblicato in Sanitaria

I perché della sterilizzazione.

L’argomento che tratteremo oggi è un argomento delicato e molto sentito, esistono tanti punti di vista differenti (tutti accettabili), e l’obiettivo di queste righe è solamente dare un altro punto di vista.

Pubblicato in Il blog del gatto

Da studi fatti recentemente è emerso che gli animali sono considerati presenze importanti in famiglia, in grado di favorire il benessere del proprietario e dei suoi familiari, attivando situazioni, processi e sentimenti positivi. La presenza di un Pet a casa aiuta tutti, dai Senior agli Junior, infatti sono stati riscontrati più alti livelli di interazione, di cooperazione, di protezione e di empatia in famiglie “Petmunite”.

Il gatto: meraviglioso predatore notturno che caccia prevalentemente di notte, è un carnivoro stretto e ama avere a disposizione tanti “momenti cibo” durante la giornata.

Pubblicato in Alimentazione