25 Giu, 2017

Vi presento... I giochi di attivazione mentale

Vi presento… I giochi di attivazione mentale.

Come per noi umani anche per i nostri amici pelosetti il gioco rappresenta una “risorsa” fondamentale nella vita, parlo di risorsa perché sin dai primissimi giorni di vita, giocando si impara a stare correttamente al mondo, e grazie ad esso si avrà una vita socialmente ed emotivamente appagata, con intraspecifici (cani) ed eterospecifici (umani).

Siamo abituati a considerare il gioco un’attività da svolgere prevalentemente in età infantile e adolescenziale, anche se, praticarla per la vita intera ci aiuterebbe a vivere una vita più appagante. Diversi studi confermano questa teoria, ma un ulteriore spunto ce lo dà il nostro amico Fido, infatti, i cani GIOCANO sempre, in ogni fase della loro vita e non si stancano mai di vivere questi momenti, ( in natura come nel contesto domestico) e sono proprio questi a rendere la loro vita FELICE ed APPAGATA. (prendiamo spunto!!!)

Tratteremo successivamente l’argomento del gioco più nel dettaglio (c’è un mondo dietro), infatti oggi parleremo dell’importanza dei giochi di attivazione mentale noi nostri amati “Urban Dog”.

I giochi di attivazione mentale, detti anche problem solving, sono paragonabili a quiz rompicapo per noi umani, come ad esempio il sudoku, che lui/lei dovrà risolvere per ricevere una gratificazione (quasi sempre cibo). Come ogni rompicapo che si rispetti ci sono dei livelli che aumentano gradualmente, così da far diventare il nostro Fido un vero maestro del problem solving.

Sì… ma a cosa serve?

Detta così può sembrare un’attività fine a se stessa, ma non è così. Come noi anche il nostro cane ha bisogno di crescere, e per farlo deve vivere affrontando delle piccole sfide, via via sempre più grandi per diventare e continuare ad essere un buon adulto soddisfatto della propria vita.

Questi giochi implementano le loro attività cognitive e gli danno la possibilità di:

  • Essere impegnati mentalmente.
  • Sviluppare capacità di ragionamento.
  • Migliorare il proprio autocontrollo (estendendo questa capacità in ogni ambito della vita).
  • Aumentare l’autostima (risolvere il gioco è gratificante).
  • Stancarsi (ideale per cani iperattivi).
  • Evitare di deprimersi in un periodo di inattività ( Es. post-chirurgico).
  • Aiutarlo controllare lo stress, che in un primo momento lo “assalirà”, e, una volta risolto il rompicapo, oltre ad aver imparato a risolvere un problema, ( maggiore autostima) avrà acquisito delle ottime capacità di autocontrollo e di gestione dello stress, (è lo stesso processo che avviene nella fase di responsabilizzazione dei bambini) capacità che estenderà nella vita di tutti i giorni, migliorandone la qualità.
  • Aumentare l’empatia tra noi che lo proponiamo e lui che si diverte con questo.

Inoltre tutto ciò ci da la possibilità di osservare la miriade di segnali che ci manda (stress, calma, frustrazione, curiosità, divertimento).

Svolgendo questo gioco il cane brucia energia, si impegna per trovare soluzioni a problemi.

Avete presente la sensazione che si prova dopo un pomeriggio di studio intenso o dopo aver fatto un esame? Ci si sente molto stanchi (pur non avendo fatto chissà quale attività fisica), ma allo stesso tempo appagati dei risultati ottenuti; ecco, immaginatevi di procurare l’equivalente sensazione canina mediante l’utilizzo di questi giochi.

Cerchiamo di essere sempre presenti quando svolge questa attività, specialmente le prime volte, d’altronde siamo noi il suo punto di riferimento che lo può introdurre ed indirizzare in questa attività, magari dandogli delle dritte al momento giusto. Evitiamo di prenderlo come un gioco che tiene impegnato il cane mentre noi abbiamo altro da fare. Allora … Cosa aspetti? Lasciati coinvolgere.

 

 

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